statistiche web

Giocatori notturni

A tutti sarà successo almeno una volta nella vita di aver giocato ai videogiochi di notte, sotto le coperte, quando avrebbero dovuto già essere addormentati in vista degli impegni scolastici del giorno dopo.

Ma se anni fa trascorrere un paio d’ore in più con il proprio videogames senza che nessuno se ne accorgesse costituiva quasi una consuetudine, con l’avvento dei giochi online il rischio di essere scoperti è diventato realtà.

In Cina infatti è stato creato un software che si chiama Midnight Patrol (letteralmente “Ronda di Mezzanotte”), collegato al sistema centrale di pubblica sicurezza del paese, permette di rilevare qualsiasi minore che risulti connesso a qualsiasi gioco online tra le 22 e le 8 del mattino e di metterlo offline.
Il sistema verrà dunque utilizzato per far rispettare le misure introdotte per la prima volta nel 2019, che richiedono ai giocatori di usare il loro vero nome e limitano sia le ore di gioco che le spese in microtransazioni.

 

La difficoltà di tracciare quanto tempo i bambini trascorrano sui giochi online e su smartphone ha fatto sì che il nuovo sistema sia stato effettivamente accolto con favore da molti soprattutto dai genitori.

Menu